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LOGOradiolan_png_100x http://www.ampligsm.it/universita-notre-dame/ http://www.radiolansrl.it/newsdett.php?nid=27&comune-di-guidonia-montecelio http://www.radiolansrl.it/newsdett.php?nid=51&ecole-de-france-roma   CARATTERISTICHE DELLA SEDE E RICHIESTE DEL CLIENTE La nuova sede Istat di Via Anagnina si sviluppa su un edificio di 3 piani (-1, 0 e 1° piano di circa 5000 mq ognuno). L’edificio è interamente rivestito di pannelli di metallo ed alle finestre sono state applicate delle pellicole per ridurre l’irradiazione solare. Il rivestimento dell’edificio sommato alle pellicole applicate, di fatto, isola l’interno dell’edificio dalla copertura di segnale di telefonia mobile. Durante il sopralluogo abbiamo provveduto a censire i livelli di segnale ricevuto attraverso un Analizzatore-Network detect. Tale censimento, effettuato sia all’aperto sul tetto, sia a tutti i livelli dello stabile ha evidenziato: Il livello di segnale ricevuto sul tetto è, nel complesso, di buona qualità ed adeguato per realizzare un impianto di diffusione complesso sia in banda GSM/DCS che UMTS/HSDPA; I Segnali dei carrier, pur provenendo da direzioni e distanze differenti, arrivano con intensità uniforme (< di 5 dbm di differenza tra i vari carrier). All’interno, il segnale ricevuto al livello 1 è quasi sempre sufficiente ed adeguato ad effettuare telefonate intellegibili. Il segnale ricevuto al livello 0 è, quasi ovunque inadeguato ed insufficiente per effettuare/ricevere correttamente chiamate chiare ed intellegibili in particolare per gli operatori Tim e Wind. Al livello – 1 il segnale è pressoché inesistente ovunque con grave pregiudizio per la sicurezza, in caso di malori/incidenti del personale ivi operante. Si è evidenziato un forte ostruzionismo da parte delle organizzazioni sindacali che hanno impedito la realizzazione di un impianto efficiente nelle aree ove necessario. Il cliente ha richiesto, in accordo con le organizzazioni sindacali, di realizzare la copertura di segnale solo nelle aree ove l’uso del cellulare è indispensabile per l’operatività del personale ai livelli 1 e 0. Abbiamo pertanto realizzato la diffusione di segnale GSMDCS/UMTS7HSDPA nella sala riunioni/aula magna del livello 1 (l’irradiazione è spegnibile quando non necessaria attraverso un Relè/RF che commuta il segnale proveniente dall’amplificatore su un carico fittizio) e nelle due stanze dei direttori al livello 0. Al livello -1, l’impianto invece è stato esteso a tutti i magazzini ove opera personale per ovvie ragioni di sicurezza. SOLUZIONE TECNICA PROPOSTA: A seguito delle valutazioni effettuate sui dati di segnale censiti, dei calcoli di perdita di segnale su cavo e delle limitazioni “ambientali” imposte abbiamo realizzato due impianti diversi ed indipendenti che confluiscono su un unico sistema radiante verso l’esterno. Descrizione per settori GRUPPO ANTENNE ESTERNE, PREAMPLIFICATORE E CALATE: Abbiamo installato sul piano terrazza, una palina di supporto antenne (2 elementi 55 mm Ø per 3 mt alt. 1 mm spessore) in ferro zincato sostenuta da base piantana a pavimento ed un ordine di 3 stralli in tirante in ferro zincato da 5mm. Gli ancoraggi sono realizzati con barra filettata da 12 mm affogati in resina chimica bicomponente. Sulla palina viene installata a una antenna omnidirezionale quadri banda operante dagli 800 ai 2300 MHz per gli operatori i cui segnali possono provenire da direzioni differenti; 1 cavo di calata (15 mt) in cavo a lowloss da 12 mm (Perdita > di 22 dbi x 100 mt di cavo- LMR400) per il collegamento dell’antenna sino al locale tecnico/cavedio del 1° piano. LOCALE TECNICO/CAVEDIO 1° PIANO: In questo ambiente viene istallato uno splitter divisore a 2 vie a cui vengono collegati, in uscita, le due calate in cavo LMR400 per i 2 impianti. IMPIANTO LIVELLO 1 E 0 Dal locale tecnico/cavedio parte un cavo in LMR400 da 35 mt che raggiunge, passando in controsoffitto, il locale ced del livello 1 dove abbiamo installato un repeater Mod. SD-RP1000-GD Trial-band operante nelle bande GSM 900 MHz, DCS 1800 MHz e UNMTS/HSDPA 2100 MHz. In uscita dal repeater troviamo un estrattore da -6db sulla cui uscita secondaria abbiamo installato il Rele/rf che provvede ad alimentare o meno l’antenna posta nella adiacente sala riunioni (10 mt di cavo Co150). Il relè/rf viene comandato da un interruttore a chiave posto direttamente nella aula magna. L’uscita primaria dell’estrattore viene impegnata da un cavo in LMR400 (per uno sviluppo complessivo di 50 mt) che scende al livello 0 e prosegue nel controsoffitto sino a raggiungere le 2 stanze adiacenti dei direttori; uno splitter divide il segnale tra le due stanze che sono connesse con cavo co150 ed un’antenna ceiling-mount in ognuna. IMPIANTO LIVELLO -1 Nel cavedio AL LIVELLO -1ed al termine della calata del cavo LMR400 proveniente dal soprastante cavedio livelli 1 e 0 viene installato un repeater Mod. RP20-GW dual-band operante nelle bande GSM 900 MHz e UMTS/HSDPA 2100 MHz dotato di uno splitter a due vie da cui diramano 2 dorsali, realizzate in cavo LMR 400 per i raccordi, in cavo fessurato radiante da 14 mm di Ø e terminazioni con antenne direttive patch da 6 dbi. Lo sviluppo complessivo è di circa 80 mt per ognuna delle due dorsali che sono appese ai soffitti, a circa 4,80 mt dal suolo, tramite cavo tirante e tensionatori. N.B è stata effettata la verifica di impatto ambientale (obbligatoria ai sensi della direttiva 2013/35/Ue del Parlamento Europeo del 26/6/2013) da parte di tecnici abilitati della Arpa Lazio, con idonea e certificata strumentazione, negli ambienti interessati dagli impianti. L’esito delle rilevazioni hanno dimostrato che il sistema è ampiamente al di sotto dei limiti di legge pur realizzando una efficiente irradiazione negli ambienti (spesso il campo elettromagnetico generato dall’impianto è inferiore alla soglia di sensibilità dello strumento).