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Asta frequenze 5G, tutti i risultati e possibili scenari

31 ott 2018
5g

Finalmente l’asta per le frequenze 5G (banda 3,7 Ghz, 26 GHz e 700 MHz) si è conclusa. Il risultato è stato strabiliante, soprattutto per quello che riguarda le casse dello Stato. Il Ministero dello sviluppo economico infatti ha dichiarato che le offerte totali hanno raggiunto oltre 6 miliardi di euro, superando di gran lunga quanto previsto dalle cifra minima stabilita nella legge di bilancio.

Come detto i blocchi disponibili era stati suddivisi dal ministero in base alle frequenze: 700 Mhz (5 lotti) , 3,7 Ghz (4 lotti) e 26 Ghz (5 lotti).

Le società che si sono aggiudicate uno o più blocchi sono state Tim, Vodafone,Iliad, Wind3 e Fastweb mentre non si sono aggiudicate alcun blocco Open fiber e Linkem.

Sicuramente le società che hanno dimostrato di credere maggiormente in queste frequenze sono state Tim e Vodafone che, sia per quantità di lotti che per distribuzione delle frequenze, sono riuscite a conquistare lo scettro di protagoniste.

E questo vuol dire, praticamente e non solo con proclami, voler puntare fortemente sul 5G e su tutti i servizi ad esso connesso.

Nel dettaglio:

Frequenze 5G Banda 700 MHz FDD

  • 700 MHz blocco riservato (10 MHz) Iliad
  • 700 MHz blocco generico (5 MHz) Vodafone
  • 700 MHz blocco generico (5 MHz) TIM
  • 700 MHz blocco generico (5 MHz) TIM
  • 700 MHz blocco generico (5 MHz) Vodafone

Frequenze 5G Banda 3.700 MHz

  • 700 MHz blocco specifico (80 MHz) TIM
  • 700 MHz blocco generico (80 MHz) Vodafone
  • 700 MHz blocco generico (20 MHz) Wind3.
  • 700 MHz blocco generico (20 MHz) Iliad

Frequenze 5G Banda 26 GHz

  • 26 GHz blocco generico TIM
  • 26 GHz blocco generico Iliad
  • 26 GHz blocco generico Fastweb
  • 26 GHz blocco generico Wind3
  • 26 GHz blocco generico Vodafone

 

L’importo molto alto raggiunto da questa asta ha generato molti dubbi, soprattutto per la tenuta dell’investimento così oneroso e del tempo abbastanza lungo per quanto riguarda il ritorno di questo investimento. Di sicuro sono chi si è dimostrato più solido economicamente ha messo una seria ipoteca sui guadagni e sullo opportunità del 5G, che a partire dal 2020 diventerà una realtà.

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