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Wholesale only, una possibilità per il futuro

01 ago 2018
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Nel mercato delle telecomunicazioni, sempre in fermento, oltre alle novità tecnologiche legate soprattutto allo sviluppo del 5G si sta facendo avanti un nuovo modo di intendere le reti. In particolare si sta iniziando a parlare, anche su spinta dell’Unione Europea, di wholesale only.  Letteralmente traducile come “solo all’ingrosso” con questa terminologia in realtà si intende un modello di rete fornito da operatori infrastrutturali “puri” a cui possono accedere tutti gli operatori indipendentemente.  In questo caso quindi gli operatori classici si occuperebbero solo della parte commerciale lasciando la fornitura e la gestione della rete ai fornitori, che non avendo più bisogno di interagire col singolo operatore potranno dedicarsi completamente allo sviluppo della rete.

Il vantaggio principale inoltre, motivo per cui a livello europeo c’è molta pressione sull’Italia, è che utilizzando le reti wholesale only, i tempi per la completa digitalizzazione dell’Italia e per il raggiungimento della gigabit society si riducono notevolmente.  Infatti i costi per la costruzione di una rete sono elevatissimi e pensare che ogni singolo operatore, sia fisso che mobile, sia in grado di costruirsi la propria rete porta di fatto  dei rallentamenti dovuti al costo stesso delle opere infrastrutturali oltre che a tutto ciò che riguarda la situazione dei permessi per costruire o scavare come nel caso della fibra.  Non utilizzare la rete wholesale only vuol dire inoltre avere più reti ridondanti, come già accade per le reti di telefonia mobile.

Con il 5G e con lo sviluppo delle reti ftth (fiber to the home) le reti di telecomunicazioni wholesale only saranno una possibilità enorme per tutti gli investitori anche piccoli che vorranno contribuire allo sviluppo digitale del paese e soprattutto al raggiungimento dell’obiettivo, fissato dall’unione europea, nel 2025 di offrire a tutti i cittadini la banda ultraveloce a 1Gbps(sia in download che in upload).

La banda ultraveloce permetterà di realizzare molti dei progetti che attualmente , proprio a causa della limitazione della banda non possono essere sviluppati. Ad esempio tutte le nuove applicazioni legate all’internet of things (IOT), il cluod computing, la telemedicina (le reti 5G avranno latenza quasi 0) .Ad oggi sembra impossibile, soprattutto per alcune zone remote dell’Italia, ma con l’integrazione tra 5G e fibra e anche con lo sviluppo delle reti wholesale only  si farà un grosso passo in avanti.

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